Shang.Chiang's Blog

Shang.Chiang's Blog
Ciao a tutti... Mi chiamo Lara, questa del blog è per me una nuova esperienza per capire come funziona... Mah vediamo cosa ne esce... Per contattarmi la mia email è shang.chiang@yahoo.it .

lunedì 26 ottobre 2009

Edoardo bennato - riturnella

un bel giorno mentre cercavo qualcosa su venditti....
trovo questa bella musichetta:



vi piace?

io me ne sono innamorato :)

martedì 29 settembre 2009

mercoledì 16 settembre 2009



Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda)


domenica 6 settembre 2009

LA TELEFONATA PIU' BELLA DELLA TV

quasi nove minuti da lacrime....

giovedì 3 settembre 2009

RINTRACCIARE POSIZIONE CELLULARI

A voi tutti desiderosi di scovare dove stanno fidanzati, fidanzate, amanti, amici,
insomma localizzare i tutti i possessori di un cellulare gsm:


facilissimo da usare, funziona pure se hanno il telefono spento...

provare per credere.

non c'è trucco non c'è inganno :)

COSA FARESTI?






E MO', COSA FARESTI TU?
PENSANCI UN PO'

si estinguerà la razza?
naaaaaaaa

mercoledì 2 settembre 2009

Ecco la mia ultima creazione... Un po' lunghino lo so ma merita vederlo tutto... Scusate per le frasi a volte un tantino volgari... Ma non lo potevo tagliare è troppo bellino cosi' =^.^=



cc tt
hihihhihi

inizierò a postatre qui tutte le fesserie che ho visto in questi 10 anni di internavigazione :)

questo è uno dei primi video, se non addirittura il primo (bhooo, un me ricordo!!! hihihi),
molti lo conosceranno...

altri no, ebbene voi: guardatelo attentamente, ad alto volume;
sarà un'esperienza bellissima, indimenticabile :)


lunedì 31 agosto 2009

Amare è..... Volere di più per l'altro.

Un tizio camminando tra i campi trovò una vecchia lampada e mentre la puliva ne uscì il famoso genio. Questi gli disse subito che poteva esprimere tre desideri, ma che qualunque cosa avesse chiesto la moglie lo avrebbe avuto per mille volte. L'uomo ci pensò su un attimo e poi disse: "bene come primo desiderio voglio essere l'uomo più bello della terra!", e sia disse il genio ma ricorda che tua moglie sarà la donna più bella dell'universo, "fa nulla" rispose l'uomo tanto io sarò il più bello della terra e resterà con me. "come secondo desiderio" disse l'uomo "voglio essere il più ricco della terra", e sia rispose il genio, ma tua moglie sarà la più ricca dell'universo "non importa" replicò l'uomo "tanto io sarò il più bello e più ricco della terra e resterà sicuramente con me". Il genio incuriosito gli chiese di esprimere il terzo ed ultimo desiderio e l'uomo, candidamente, rispose: "si può avere un piccolo infarto?".....

venerdì 28 agosto 2009

I vorrei ma non posso...


Attenzione!

Parte la rubrica dei vorrei ma non posso!

Ad esempio io vorrei 16 mogli, in modo da poter fare l’amore tutti i giorni con una diversa ma mai più di 2 volte al mese con la stessa… e vorrei anche che ogni tanto facessero l’amore tra di loro (scusate la perversione!)

Vorrei anche che ci fossero delle località montane bagnate dal mare, x poter fare una vacanza abbinando entrambe le cose.

Vorrei aver vinto 140 milioni al superenalotto, x potermi permettere le 16 mogli di cui sopra e per poter comprare un paio di scarpe a qualche povera persona bisognosa (cara Shang, vedi come ti penso?...)

Vorrei che il vento muovesse le onde e che le onde portassero i sogni… vorrei che su di esse tutti i sogni si potessero materializzare e prendere forma… e diventare visibili a tutti… così vedremmo quante cazzate si mette in testa la gente!

Vorrei vedere gli interisti piangere di vergogna x tutte i pensieri cattivi di cui sono capaci.

Vorrei che esistesse un macchinario che fa esercizi ginnici mentre sono al bar… e che tutti i relativi benefici fisici li possa ricevere io! Avrei sempre un fisico da pauuuuuuuura, mejo di Apollo!

Vorrei che la linguetta delle scatolette di tonno non si rompesse quando cerchi di aprirle… e che i nottolini delle cassette delle lettere non si sminchiassero dopo 2 mesi che li usi!

Caro Ospite del meraviglioso “Shang.Chiang Blog”, puoi mandarci tutto quello che avresti voluto ottenere nella vita e che x un motivo o x un altro è rimasto un desiderio inespresso…

magari perché gli sforzi necessari sono stati superiori alle tue capacità…

o contrari alle leggi di natura…

o perché hai perso l’occasione giusta al momento giusto…

o perché la scienza non c’è ancora arrivata…

insomma, non importa perché, ma sicuramente anche tu hai dei “vorrei ma non posso” da regalarci!

Inserisci i tuoi “vorrei ma non posso” nei commenti qui sotto, e sempre nei commenti vota quelli degli altri lettori.

Ti garantiamo che, a seguito della votazione (assolutamente truccata), i migliori 10 verranno inseriti nella speciale TOP TEN e successivamente pubblicati in uno specifico post, citandone gli autori.

I quali autori, oltre all’onore di essere citati nel grande “Shang.Chiang Blog”, riceveranno un fantastico Gabbariello coi Piedi Rossi!

mercoledì 26 agosto 2009

L'era della comunicazione globale. di Beppe Grillo


Benvenuti nell’Era della Comunicazione Globale. I nostri defunti si ribaltano nella tomba per la sfiga che li ha colpiti: quella di non poter partecipare a questa Grande Era.

La Grande Comunicazione Globale, poi c’è un terremoto da 162.000 morti e dalle Hawaii dicono: “Mah, noi lo avevamo previsto con qualche ora di anticipo, solo che non sapevamo a chi telefonare”.
Cazzo!
Io abito in Brianza e mi offro subito volontario. Se dovesse essere percepito un terremoto dalle mie parti, che telefonino pure a me, giorno e notte feriali e festivi, che poi cercherò io di avvisare qualcuno…
In compenso, si sono salvati gli animali. Non avevano telefono e fax, ma alle bestiole è bastato l’istinto. A quanto pare, una ricognizione area sul Parco nazionale di Yala, Sri Lanka, non ha evidenziato carcasse di animali morti.
Probabilmente dalle Hawaii hanno telefonato a loro. Nell’Era della Grande Comunicazione Globale, ci sarà pure un bufalo d’acqua con un telefono cellulare, no?
E si sono salvati gli indigeni Andamane e Nicobare, quelli che vanno a caccia con arco e frecce, quelli dati per estinti, perché poveracci fanno poca comunicazione globale… Ma hanno visto la marea che si ritirava e se ne sono andati verso l’alto, con gli animali.

Altri esempi di informazione magari poco globale, ma certamente più intelligente? Si potrebbe citare Tilly, una bambina inglese di dieci anni. Sapeva una cosa che non aveva letto sulla brochure del viaggio turistico, perché sulle brochure non ce l’ha mai scritto nessuno, ma che aveva imparato a scuola, casualmente. Sapeva, insomma, cosa sono gli tsunami e come si manifestano. E così, su una spiaggia vicino a Phuket, ha salvato un centinaio di persone avvisandole per tempo. Sempre a Phuket, il direttore dell’Holiday Inn ha salvato tutti i suoi clienti facendo la stessa cosa. Ce l’aveva scritto sul manuale “Come diventare un direttore vincente nell’era della new economy?”. No, ha capito che arrivava lo tsunami grazie ai proverbi che gli recitava sua nonna, poco globale, ma grande comunicatrice.

Nell’Era della Comunicazione Globale sessanta canali televisivi mi parlano dello tsunami e mi dicono le cose più assurde. L’isola di Sumatra si è spostata di trenta metri, poi trenta centimetri, poi cinque, otto, ventinove, è più alta, più bassa, più larga, più stretta, si è girata su stessa e alla fine se n’è andata completamente, l’han vista ad Alassio, vicino alla Gallinara.
L’asse terrestre si è inclinato un po’. Un po’ quanto? Bò, c’è chi dice qualche chilometro, chi dice qualche centimetro… Cazzo, ma cosa accadrà ? Faremo la fine dei dinosauri? Sì, no, boh? Nell’Era della Comunicazione Globale ti mettono in mano notizie del genere e fatti tuoi. Vedi tu se tenere da parte i soldi per costruirti un’Arca di Noè volante e raggiungere mondi migliori o aspettare la morte per glaciazione.

Qualcuno ha comunicato di stare tranquilli, ma era troppo poco catastrofico, si vede, troppo poco globale, perché lo hanno cassato e hanno mandato un po’ di pubblicità . E noi, nell’Era della Comunicazione Globale, abbiamo milioni di informazioni che ci entrano in casa dalla televisione, dalla radio, dai giornali… e non sappiamo più se sono vere, false, esagerate, minimizzate, se sono utili o se sono inutili… Sappiamo tutto e non sappiamo più niente.

La Grande Comunicazione Globale e non sappiamo parlare. Se io potrei lo farei. Ma però. Ma bensì. A me mi. Argh, a me mi lo trovo raggelante. In televisione lo dicono tutti, e non solo là. Ma a me mi hanno spiegato che adesso si può dire “a me mi”. E’ tollerato. Quando facevo le elementari, il mio maestro preferiva stare a sentire le mie unghie che graffiavano la lavagna, piuttosto che “a me mi”. Adesso leggo su una grammatica moderna quanto segue: “La ripetizione del pronome è ammessa nella lingua parlata, dove risponde a esigenze di messa in rilievo”. Cazzo, risponderà all’esigenza della forzata educazione. Non potendo dare dell’ignorante a politici, presentatori, conduttori, capi di aziende e altri come loro, la ripetizione del pronome l’abbiamo trasformata in un’esigenza.

Ah, la televisione… Che invenzione meravigliosa, che grande fonte di informazioni utili. C’è un programma per farsi la diagnosi dei dolori. Ti spiega come verificare i tuoi malanni, come dar loro un nome. Io sono ipocondriaco e quando per caso ci capito dentro nel tempo che passa tra lo schiacciare un tasto e l’altro mi vengono i sintomi di almeno sei malattie, due delle quali mortali.

Nell’Era della Comunicazione Globale possiamo parlare con il mondo intero. Mandiamo sms, mail, chattiamo tutta la notte con una cicciona del Maine che fa la collezione di colesterolo e ci ha mandato la foto di una figa presa sul web, parliamo, comunichiamo, comunichiamo, comunichiamo… poi per una precedenza non data ci si spara in faccia!

Se telefoni a un call center ne sanno quanto te. A volte, meno di te. Ammesso che risponda qualcuno. Ammesso che non ti sbattano il telefono in faccia. Siamo nell’Era della Comunicazione Globale e non riusciamo più a comunicare con nessuno. Una volta andavi da chi ti aveva venduto un prodotto e gli dicevi: “Oh, ciccio, sta roba non mi funziona…”. Adesso devi telefonare a un numero. Verde, quando va bene. Quando non va bene paghi. Hai un problema dovuto a un loro prodotto e paghi per dirglielo. Poi paghi per stare in attesa e infine ti fanno girare così tante persone che alla fine se non hanno già messo giù loro metti giù tu. Ti hanno venduto un prodotto o un servizio che non funziona o che ha dei problemi e paghi per restare nella merda! Si è capovolto il mondo, altro che spostamento di qualche centimetro…

Nell’Era della Comunicazione Globale le comunicazioni ci arrivano anche quando non le vogliamo. Ci sommergono. Ogni giorno scarico dieci tonnellate di spam nella mia mailbox. Quotidianamente, almeno cento mail con soggetto “ENLARGE YOUR PENIS”. Vogliono vendermi un metodo per ingrandire il cazzo. Le credenziali in effetti sono ottime: mi hanno già fatto venire due palle così.

Adesso mandano le mail non richieste con questa premessa: Ai sensi della Legge 675/96 sulla Privacy, La informiamo che il suo indirizzo E-Mail è stato rintracciato sui motori di ricerca. E quindi? Mi avete mandato una mail per restituirmelo?

Nell’Era della Comunicazione Globale ci sono quasi un miliardo di analfabeti nel mondo e il 13% dei bambini che non hanno mai visto una scuola in vita loro (lo dice l’Unicef, eh, mica la società dei perdiballe). Siamo tutti depressi. Le coppie si lasciano perchè non c’è dialogo. I figli e i genitori non comunicano più e se comunicano non si capiscono. Papà, mi servono 300 sacchi ‘chè devo comprarmi un hard disk, ho troppi pochi giga. Eh, ma che cazzo dici? Ma non puoi ubriacarti in discoteca come tutti gli altri?

Abbiamo smesso di parlarci e abbiamo iniziato a telefonarci. Abbiamo smesso di telefonarci e abbiamo iniziato a mandarci gli sms. Quelli normali, quelli colorati, quelli con il disegnino, quelli con le foto e quelli con il filmato. Ciao, ti mando un filmato di me stesso mentre ti dico ciao! Ma brutto coglione, fai due passi e vieni a dirmelo a casa, che ti offro un caffè.

Siamo impazziti. Abbonati oggi e avrai 5000 sms in omaggio! 5000? Ma che cazzo devo dire con 5000 sms? Ma a chi li mando? Gratis, ovviamente. A noi qualcuno regala sempre qualcosa. Gratis, gratis, gratis. Questa è la comunicazione: fallo subito, è gratis! Abbonati, è gratis. Clicca qui, è gratis. E’ tutto gratis! Ma voi, tranne a cari amici e parenti, avete mai regalato qualcosa a qualcuno? Non parlo di beneficenza. Parlo di prendere una cosa, magari che fate voi, il frutto del vostro lavoro, e regalarla a un perfetto sconosciuto che passa di lì. Così, per il gusto di regalarla. Magari, non so, c’è un idraulico fra di voi. A te idraulico che stai leggendo, ti è mai successo di alzare il telefono, fare un numero a caso e dire: “Buongiorno, sono un idraulico, vorrei venire a casa sua a rinnovare i tubi del cesso, gratis”?

E nell’Era della Comunicazione Globale comunichi anche quando stai zitto. Con il silenzio assenso. Una mattina ti svegli, per esempio, e scopri di avere un servizio di segreteria telefonica. E l’hai chiesto tu. Stando zitto! Se parlavi, magari non te lo mettevano. Ma siccome sei stato zitto… cazzo vuoi? Ti riempiono di questi servizi. Sei circondato. Anzi: è tutto intorno a te. Quando vedo la Gale ormai ho più voglia di scuoiarla che di ciularmela. E per farteli levare devi telefonare al call center. E magari nemmeno te li levano. Che gli frega a loro, tanto tu che puoi fare? Comunicare? A chi? Per vedere le facce di qualcuno di questi devi aspettare che li chiamino in trasmissione quelli di Mi Manda RaiTre. O il Gabibbo.
La Grande Comunicazione Globale e l’unica speranza che hai di comunicare con questi qui è che il Gabibbo si prenda compassione di te.

Nell’Era della Comunicazione Globale abbiamo perso il senso delle parole. Uccidiamo una parola al giorno. Se sei contro la guerra non sei più un pacifista. Sei un terrorista. Oppure ce ne impossessiamo. Se il capo del tuo governo decide di essere democratico, tu non sei più sfavorevole alle sue idee (se lo sei), ma sei antidemocratico. Se non sei d’accordo con la destra che governa in un dato momento (bada bene, a quella là, non a tutte le destre), allora sei un comunista. Ma io non sono comunista! A me non piace il comunismo. Non mi piace nemmeno la sinistra, a dire il vero. Sono un lavoratore precario, non mi danno il mutuo per la casa, e il co-co-co se l’è inventato la sinistra! Allora sei un anarchico. Macchè anarchico, cazzo! Ah, bene, sei irascibile, eh? Allora sei un anarco-insurrezionalista.

E allora la comunicazione globale cos’è? Chi comunica cosa? Non lo so più, non mi interessa più. Io da ora in poi mi occuperò solo della comunicazione specifica, parziale, particolare, nella mia vita. Le uniche certezze che avrò saranno quelle che potrò dimostrare. Non mi interessano i pareri di nessuno, se li sento in televisione. Se mi fa male il culo, non mi faccio dire da un programma televisivo come devo posizionarmi allo specchio, verificare se ho o meno le emorroidi e come curarle. Vado dal caro e vecchio medico e gli dico: “Buongiorno dottore, mi fa male il culo”. Saprà lui cosa fare.

Il problema è che, in questa epoca di grande comunicazione globale, quando ti fa male il culo non è per le emorroidi…





Test di Psicologia...


Leggete la domanda, provate a trovare la risposta e dopo,
"SOLO DOPO” guardate il risultato finale.
NON E' UNA DOMANDA TRABOCCHETTO.
Se vi può tranquillizare, molti non hanno saputo rispondere.




Una donna, mentre era al funerale di sua mamma,
vide un uomo e si innamorò di lui all'istante.
Pensò fosse l'uomo della sua vita, ma non gli chiese il nome,
nè il numero di telefono e quindi non potè rivederlo.

Alcuni giorni piu' tardi la donna uccise la sorella!!!

Domanda: PERCHE' L'HA UCCISA?


Pensate un po' prima di rispondere.....


Avete pensato abbastanza?




RISPOSTA:Sperava di rivederlo al funerale di sua sorella...

Se hai risposto bene pensi come uno psicopatico..

L'autore di questa prova è un famoso psicologo americano e si usa
per controllare se hai mentalità di assassino.
Tanti detenuti-Serial killer hanno partecipato alla prova rispondendo in modo corretto.

Se non è il tuo caso... PERFETTO!!!

Ma se hai risposto bene avvisami... Vedro' di non accettarti tra i miei contatti :-))